Adozioni in Bielorussia
 
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13 agosto 2005

CHERNOBYL: PROVERA, PIU' FACILI ADOZIONI E SOGGIORNI BIMBI IN ITALIA

 

Il giorno 8 agosto 2005 l'agenzia stampa ADNKRONOS ha diffuso un comunicato dal titolo CHERNOBYL: PROVERA, PIU' FACILI ADOZIONI E SOGGIORNI BIMBI IN ITALIA. Tale notizia è stata ribattuta da diverse testate. Tra gli altri, vi riportiamo il seguente articolo comparso il 12 agosto sul sito VITA.IT.
Possiamo affermare che i contenuti sono il linea con gli argomenti trattati nei contatti attualmente in corso tra il Coordinamento delle famiglie ed il Ministero degli Affari Esteri, di cui a breve verrà reso alle famiglie un dettagliato resoconto.

ADOZIONI:
IMMINENTE LA CONCLUSIONE DI INTESE CON LA BIELORUSSIA
di Benedetta Verrini (b.verrini@vita.it)

11/08/2005

Lo annunciano oggi le agenzie, riportando i risultati di una visita a Minsk del senatore Fiorello Provera, presidente della Commissione Esteri

Importante svolta sul caso-Bielorussia: nelle prime settimane di settembre saranno formalizzate le intese raggiunte dal presidente della Commissione esteri del Senato, Fiorello Provera, con le autorita' bielorusse per per una piu' stretta collaborazione riguardo alle adozioni e per favorire i soggiorni dei bambini presso le famiglie italiane.

Ne danno notizia oggi le agenzie di stampa, riferendo che la questione delle adozioni e dei soggiorni in Italia era stata al centro dei colloqui che Provera aveva avuto la settimana scorsa a Minsk, nel corso di una visita ufficiale di quattro giorni.
Al termine dei colloqui il senatore e il presidente della commissione permanente dell' Assemblea della Repubblica per gli affari internazionali e la sicurezza nazionale, Nikolai Cherghinez, alla presenza del presidente del Parlamento Gennady Novitsky, avevano sottoscritto un documento congiunto nel quale era stato sancito l'impegno a rafforzare la
collaborazione umanitaria tra i due Paesi.

''Tutti i rappresentanti del governo locale e delle istituzioni" ha detto Provera, "hanno espresso la loro gratitudine al popolo italiano e alle associazioni umanitarie per l'aiuto disinteressato ai bambini colpiti dall'incidente nucleare di Chernobyl e mi hanno assicurato una piu' efficace collaborazione anche per le adozioni'. il presidente della commissione Esteri del Senato ha sottolineato, in particolare, ''la disponibilita' e l'apertura del governo bielorusso e del presidente Alexander Lukashenko che intendono operare nell'interesse dei bambini, senza dimenticare vent' anni di solidarieta' e di amore da parte dell'Italia''.

Sono 300 mila i bambini della zona di Chernobyl ospiti del nostro paese e 35mila le famiglie italiane che, nel corso degli anni, li hanno accolti. Questi soggiorni hanno permesso ai bambini che vivono nell'area contaminata di uscirne per almeno 30 giorni all'anno e smaltire i livelli di inquinamento accumulati.
L'area contaminata copre il 25% del territorio bielorusso dove vive il 23% della popolazione, pari a circa 2 milioni e 300mila persone. Recentemente, pero', per problemi legati all 'evolversi della situazione internazionale, il governo locale aveva impedito questi soggiorni di risanamento e bloccato le adozioni internazionali.
Una vicenda che aveva lasciato penosi strascichi sia nei bambini che vivevano con entusiamo la vacanza italiana, sia nelle famiglie che col tempo si erano affezionate ai loro piccoli ospiti, instaurando con loro uno stretto rapporto. ''Sono certo - ha aggiuntio Provera- che lo snellimento delle procedure consentira' a tante famiglie italiane di realizzare il sogno di adottare un bambino e agli orfani bielorussi di trovare una famiglia''.