Adozioni in Bielorussia
 
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5 settembre 2005

I DELEGATI DEL COORDINAMENTO FAMIGLIE RICHIEDONO URGENTEMENTE UN INCONTRO CON LA DELEGAZIONE ITALIANA CHE SVOLGERA' NEL MESE DI SETTEMBRE LA MISSIONE PREPARATORIA PER LA RIPRESA DELLE ADOZIONI IN BIELORUSSIA, SOTTOPONENDO UN DOCUMENTO DI INDIRIZZO DA PARTE DELLE FAMIGLIE.

 

Alla cortese attenzione di

Commissione Adozioni Internazionali
la Presidente, Dott.ssa Roberta Capponi

Commissione Bicamerale per l’Infanzia
la Presidente, On. Maria Burani Procaccini

Ministero degli Affari Esteri
il Ministro Giuseppe Panocchia

Oggetto: missione preparatoria per la ripresa delle adozioni in Bielorussia


Nello spirito di collaborazione che si è creato negli scorsi mesi tra le Autorità italiane ed il Coordinamento delle famiglie adottanti in Bielorussia, Vi sottoponiamo quanto segue.

Con questo documento le famiglie richiedenti adozioni in Bielorussia intendono evidenziare alcune priorità alla delegazione italiana che a breve effettuerà una missione preparatoria allo sblocco delle situazioni pendenti ed alla redazione di un protocollo per la ripresa delle adozioni tra Italia e Bielorussia

1)
Ripresa delle valutazioni, secondo la vecchia legge bielorussa e in tempi certi, di tutte le domande di adozione, nominative e non, degli anni 2004 e antecedenti, giacenti in Bielorussia, anche di quelle rigettate nel corso del 2005.
2)
Accettazione di tutte le domande di adozione, nominative e non, per l’anno 2005 ed in deposito presso gli Enti dal 2004 e loro valutazione secondo i criteri e le procedure previste dalla vecchia legge bielorussa, in vigore al momento del conferimento dei mandati e del completamento della relativa documentazione.
Anche di queste pratiche si richiede una valutazione in tempi certi e non superiori a quelli finora necessari.
Tutta la documentazione prodotta (e prevalentemente già scaduta) dalle coppie che hanno dato incarico agli Enti per il 2005, andrebbe fatta salva solo per consentire il deposito in Consolato. Successivamente al deposito, verrà effettuato il rinnovo dei documenti per l’inoltro ai tribunali.
3)
Regolamentazione delle adozioni tra Italia e Bielorussia dall’anno 2006 in poi. Riteniamo fondamentali i seguenti punti:
-
Conoscere le nuove modalità di acquisizione delle dichiarazioni di adottabilità dei minori che è necessario acquisire prima dell’inoltro in Bielorussia (cosa non più possibile dall’avvio del blocco).
-
Ampliamento del numero massimo di adozioni annue consentite a ciascun Ente, onde risolvere le numerose situazioni drammatiche di precarietà familiare per quei minori che attendono da molti anni l’adozione da parte delle famiglie italiane, nuovamente penalizzati dal blocco in corso.
-
Garanzie sul completamento delle valutazioni delle domande di adozione di minori che rischiano di diventare maggiorenni prima della conclusione di tutti i procedimenti adottivi previsti per l’anno in questione.

In questo particolare frangente si coglie l’occasione per rimarcare alla delegazione italiana l’esigenza di:

Richiedere valutazioni veloci per recuperare il tempo perso durante il blocco, che sta causando, nei minori in attesa di essere adottati, inaccettabili sofferenze psicologiche e l’aumento dei rischi per la salute connessi alla prolungata permanenza in territori contaminati dalla nube radioattiva di Chernobyl.

Concordare con le autorità bielorusse in via sperimentale un apposito protocollo per l’istituzione dell’affido internazionale per i minori in stato preadottivo a compensare l’attuale drastica riduzione dei periodi di permanenza in Italia per soggiorni di risanamento, in attesa del completamento delle procedure adottive.

In questa sede si richiede alla Commissione Adozioni Internazionali di assicurare il potenziamento della propria funzione istituzionale di indirizzo e vigilanza sugli Enti autorizzati, anche attraverso la divulgazione alle famiglie italiane delle procedure che si intendono adottare allo scopo.

Si richiede inoltre di garantire la trasparenza sull’ordine di conferimento degli incarichi agli Enti autorizzati e di invio delle domande in Bielorussia, dandone evidenza alle famiglie italiane.

Attendendo un cortese riscontro porgiamo distinti saluti.

Roma, li 5 settembre 2005
Le famiglie delegate

Giovanni Scibilia e Paola Giammarco

Federico Marinangeli e Luciana Cesari

Antonio Ciani e Francesca Perinelli

Fabio Murru e Venera Risi

Carlo Meoli e Lori Simonetti


Per il Coordinamento delle famiglie adottanti in Bielorussia

www.adozionibielorussia.org
info@adozionibielorussia.org
fax 178 224 5406