Adozioni in Bielorussia
 
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28 febbraio 2006

AGGIORNAMENTO DELLA SITUAZIONE DALL'AMBASCIATORE SKRIPKO

 

Aggiornamento della situazione dall'Ambasciatore Skripko
28 febbraio 2006

in occasione della prevista riunione del Consiglio interministeriale sulle adozioni, del 27 febbraio, abbiamo ricontattato l'Ambasciatore della Repubblica di Belarus per chiedergli i risultati raggiunti all’esito della sessione di lavoro.

E’ stata deliberata l’approvazione di 13 pratiche, delle quaranta portate al Consiglio, che si aggiungono a 4 già approvate nella seduta precedente e che dovranno passare alla firma del Ministro dell’Istruzione ed infine alla valutazione dei Tribunali di competenza.

A breve il Consiglio si riunirà nuovamente, ma al momento l’Ambasciatore non è in grado indicare la data, per valutare ulteriori 27 pratiche pronte per essere esaminate.

Secondo l’Ambasciatore c’è la volontà di aumentare la frequenza delle riunioni del Consiglio (tra il primo ed il secondo è passato quasi un mese e mezzo) e velocizzare la procedura e la progressione del numero delle pratiche esaminate.
L’Ambasciatore ha rinnovato i propri commenti sulla lentezza delle valutazioni, causate secondo lui dalla difficile interpretazione degli aspetti procedurali ed in alcuni casi anche da problemi burocratici (p.e. alcuni documenti vengono rimandati indietro perché i timbri non sono perfettamente leggibili).

E’ previsto un accordo tra i diversi Ministeri coinvolti, che superi gli aspetti procedurali e burocratici che hanno finora rallentato l'esame delle pratiche e renda più spedito in futuro l'esame delle pratiche rimanenti.

In questo ambito anche il Centro Adozioni di Minsk potrà dare un contributo importante poichè ha potuto determinare una casistica dei problemi finora riscontrati. L’Ambasciatore auspica quindi un incontro tra il Centro Adozioni e gli Enti per chiarimenti sulla situazione dei documenti.

L’Ambasciatore ha informato inoltre che il numero complessivo delle pratiche da valutare, che, alla firma del Protocollo, era di circa 150, è diventato 136 perché, in alcuni casi, i ragazzi hanno raggiunto un’età per cui la procedura non sarebbe più applicabile e, in altri, sono state ritirate perché le famiglie italiane si sono rivolte altrove.

L’Ambasciatore ha scritto nuovamente in Bielorussia per sollecitare la velocizzazione delle valutazioni delle prime domande, di cui all’art. 30 del Protocollo.

Le famiglie delegate
per il Coordinamento famiglie adottanti in Bielorussia