Adozioni in Bielorussia
 
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27 settembre 2006

RESOCONTO SINTETICO DELLA CONFERENZA STAMPA E DELLA MANIFESTAZIONE DEL GIORNO 27 SETTEMBRE 2006


AGENZIE

 

RESOCONTO SINTETICO DELLA CONFERENZA STAMPA E DELLA MANIFESTAZIONE DEL GIORNO 27 SETTEMBRE 2006

Oggi si è svolta a Roma la manifestazione nazionale delle famiglie adottanti in Bielorussia che ha visto anche la partecipazione di diverse famiglie ospitanti.
In contemporanea si sono svolte manifestazioni parallele in diverse città d’Italia, nel solco di un’intera settimana caratterizzata dallo svolgimento di numerose iniziative, tutte indirizzate a sollecitare la soluzione del caso di Cogoleto, in nome del bene di tutti i bambini potenzialmente coinvolti dalle sue possibili ricadute negative sui rapporti diplomatici tra Italia e Bielorussia sia riguardo alle accoglienze che alle adozioni.

Conferenza stampa.
La giornata si è aperta, in mattinata, con la conferenza stampa tenuta davanti a giornalisti di numerose agenzie, testate giornalistiche e televisioni.
Alla conferenza le famiglie adottanti hanno esposto la richiesta rivolta alle autorità italiane di affrontare con urgenza il dramma delle centinaia di bambini bielorussi che, in presenza di famiglie italiane che amano e che ne richiedono l’adozione da tanti anni, non possono coronare il loro sogno per la carenza di concertazione delle possibili vie d’uscita tra le diverse istituzioni italiane preposte a gestire le accoglienze e le adozioni.
E’ stato annunciato infine l’appello al Presidente del Consiglio perché si faccia carico di questo problema dalle connotazioni umanitarie ed individui una soluzione unitaria nel massimo rispetto degli affetti e delle identità, non solo dei bambini richiesti in adozione, ma anche di tutti i trentamila bambini che la generosità e l’affetto delle famiglie italiane, che li ospitano periodicamente, permette di sostenere nella vita quotidiana a centinaia di chilometri di distanza.
Hanno dato il loro contributo, durante la conferenza stampa: il Sottosegretario alla Giustizia Daniela Melchiorre, l’On. Marida Bolognesi, l’On. Anna Serafini che ha illustrato il documento proposto da lei e dall’On. Maria Burani Procaccini sottoscritto in forma bipartisan ieri da 20 parlamentari e senatori italiani, “nonché” recita il testo di accompagnamento “dall’ambasciatore bielorusso Aleksei Skripko”. In tale documento si riporta, tra l’altro, l’impegno del Parlamento Italiano ad intensificare i rapporti parlamentari bilaterali tra Italia e Bielorussia in merito all’adozione internazionale ed alla cooperazione internazionale “già dai prossimi mesi e continuare così una strada avviata negli anni scorsi”. Sono intervenuti inoltre, in rappresentanza delle associazioni di accoglienza e degli enti autorizzati per l’adozione in Bielorussia Antonio Corvinio, Presidente della PUER e Fabrizio Pacifici (ente Rete Speranza). E’ stata letta la dichiarazione della Presidente dell’Ordine degli Psicologi del Lazio riguardante le conseguenza psicologiche sui bambini delle lungaggini e delle incertezze sulle proprie adozioni, nonché delle ultime vicende relative al trattenimento in Italia della bambina bielorussa.

Manifestazione.
Nel pomeriggio, circa 500 famiglie (con partecipazioni anche dal resto d’Italia) sono intervenute alla manifestazione di Roma in Piazza Montecitorio. E’ stato posto a gran voce il problema delle ricadute su tutti i bambini, ospitati ed adottandi, del trascinarsi della sottrazione della minore bielorussa, in violazione del provvedimento di rimpatrio disposto dal giudice a cui la coppia ospitante si era rivolta a seguito della confidenza della bambina ospitata di aver subito presunti abusi in Bielorussia.
Nel corso della manifestazione, peraltro, si è appreso che è stata rintracciata la bambina “nascosta”, mentre nella giornata di domani, 28 settembre, si attendono le decisioni dei giudici della Corte d’appello sull’istanza rivolta dalla coppia “ospitante”.
Nella prosecuzione del pomeriggio diversi parlamentari hanno dichiarato la propria sensibilità al tema dei bambini bielorussi ed hanno dato la propria disponibilità a seguire attivamente la vicenda.
Il Ministro Rosy Bindi ha poi svolto personalmente un breve intervento nel quale, pur rimarcando la disgiunzione tra le competenze del ministero per la Famiglia e degli altri ministeri in merito al tema intrecciato accoglienze-adozioni, ha dichiarato, tra l’altro, che, una volta che la vicenda di Cogoleto avrà finito di essere al centro della diplomazia italiana e bielorussa, anche il ministero da lei presieduto si adopererà per richiedere alla Bielorussia la ripresa dei percorsi di accoglienza nonché, naturalmente, delle adozioni.
Durante lo svolgimento della manifestazione è stata ricevuta la comunicazione informale dell’accoglimento della richiesta, avanzata dal Coordinamento nei giorni scorsi, di audizione in Commissione Affari Sociali alla Camera, il prossimo mercoledì 4 ottobre.
Dalla segreteria dell’On. Burani Procaccini è stato inoltre comunicato l’invito ai rappresentanti del Coordinamento famiglie a presenziare all’illustrazione di due progetti di legge inerenti adozioni ed affido internazionale.

Ringraziamo tutti coloro che hanno partecipato con noi a questa importante occasione di difendere pubblicamente i destini dei bambini che tanto amiamo ed in particolare ringraziamo tutte le famiglie intervenute da fuori Roma ed i gruppi di accoglienza che erano presenti per testimoniare come, mai come ora, la vita di ciascun bambino è intrecciata a quella di tutti gli altri 30.000.

Vi forniremo gli approfondimenti disponibili relativi alle manifestazioni avvenute nella giornata odierna, invitandovi inoltre a tenere d’occhio il calendario delle successive tra cui spicca quella indetta da alcune associazioni di accoglienza, il prossimo venerdì 29 settembre, presso il ministero della Giustizia di Roma (potete trovare maggiori informazioni sul sito http://www.gabbonlus.it/ )

Restiamo quindi in attesa dei successivi sviluppi di cui vi informeremo quando ne avremo notizia.


Le famiglie delegate
Del Coordinamento famiglie adottanti in Bielorussia.



Di seguito le agenzie di oggi:

ADOZIONI: BIELORUSSIA; MELCHIORRE, LEGALITA' PRIMA DI TUTTO
CASO DELLA PICCOLA MARIA RIMANE E RIMARRA' ISOLATO
(ANSA) - ROMA, 27 set - ®La legalit. prima di tutto: non tolleriamo alcuna posizione illegale, uno stato di diritto non pu. permetterselo. Il caso della piccola Maria rimane e rimarr. un caso isolato¯. Lo ha detto il sottosegretario alla Giustizia, Daniela Melchiorre, intervenendo ad una conferenza stampa organizzata dal Coordinamento delle famiglie adottanti in Bielorussia. (SEGUE).

Y70-VN/ARS


ADOZIONI: BIELORUSSIA; MELCHIORRE, LEGALITA' PRIMA DI TUTTO (2)

(ANSA) - ROMA, 27 set - ®Il mio interesse e quello del governo - ha aggiunto il sottosegretario alla Giustizia con delega sui minori - S quello di far sentire il pi- possibile la voce ai bambini, veri soggetti deboli di tutto questo contesto¯.
Secondo Daniela Melchiorre ®negare gli accordi internazionali significa compromettere un lavoro di anni tra attivit. diplomatica e associazionismo, S qualcosa che va contro il senso stesso della democrazia¯.
Tornando al caso di Maria, bambina bielorussa di 10 anni affidata ad una famiglia di Cogoleto che si S rifiutata di farla tornare all'orfanotrofio dal quale proveniva, il sottosegretario si S detta convinta che ®nella vicenda S stato dato eccessivo risalto alle posizioni della coppia che ha accolto la bambina¯ e che sarebbe stato pi- opportuno ®considerare l'equilibrio psicologico della piccola e di tutti i bambini bielorussi abbandonati ed in attesa di affidamento in Italia, che in questo momento, vedono le proprie aspettative tradite da un caso che rischia di fargli subire un secondo trauma¯.
Melchiorre ha poi espresso il suo apprezzamento per l'impegno del Coordinamento delle famiglie adottanti in Bielorussia che, al contrario della coppia di Cogoleto, ®hanno scelto la via legale all'accoglienza, all'affidamento e alle adozioni internazionali¯. Un percorso che ®va valorizzato e garantito, ma anche snellito e velocizzato¯: per questo il sottosegretario ha sottolineato la necessit. di ®un progetto di riforma del settore che dia maggiori certezze e minor durata alle procedure per le adozioni internazionali¯. (ANSA).

Y70-VN


+++ ADOZIONI: BIELORUSSIA; MASTELLA, RITROVATA MARIA +++

(ANSA) - ROMA, 27 set - Maria, la bambina bielorussa nascosta dalla famiglia affidataria, S stata ritrovata. Lo ha detto, in Transatlantico, il Ministro della Giustizia Clemente Mastella. ®La bimba S stata ritrovata, ho appena ricevuto un messaggino¯, si S limitato a dire il Ministro. (ANSA).

FM


ADOZIONI: BIELORUSSIA; MARIA RITROVATA IN VAL D' AOSTA ++

(ANSA) - GENOVA, 27 SET - Maria S stata ritrovata in Val d' Aosta. Lo hanno riferito i carabinieri a Genova, annunciando che si recheranno sul posto. (ANSA).

MTT


ADOZIONI: BIELORUSSIA; FAMIGLIE IN PIAZZA, INTERVENGA PRODI
ORMAI E' UNA EMERGENZA UMANITARIA, NECESSARIA AZIONE DEL GOVERNO
(ANSA) - ROMA, 27 set - ®Il presidente del Consiglio, Romano Prodi, intervenga in una vicenda che S diventata ormai una vera emergenza umanitaria: la posta in gioco S molto alta, circa 30 mila bambini da inserire in progetti di accoglienza o affidamento e oltre 600 procedure di adozione che rischiano di saltare¯. E' l'appello del Coordinamento delle Famiglie adottanti in Bielorussia che sono riunite a Roma per una manifestazione organizzata davanti Montecitorio. Vogliono ®chiarire che le famiglie italiane si aspettano una presa di posizione decisa da parte delle istituzioni italiane¯ in merito alla vicenda della piccola Maria, la bambina bielorussa che una coppia di Cogoleto si S rifiutata di far tornare all'orfanotrofio da cui proveniva e che S stata appena ritrovata.
®Quello della famiglia genovese che S ricorsa in Appello alla sentenza del Tribunale dei Minori di Genova che prevede il rimpatrio della bambina - sostengono i genitori riuniti a Piazza Montecitorio - S stato un gesto di egoismo, niente affatto generoso, che non ha tenuto conto delle gravi conseguenze che andranno a danneggiare, oltre a Maria, tantissimi altri bambini, alcuni dei quali orfani e con gravi problemi di salute. La posta in gioco - sostengono - S molto alta, perchS si parla di 30mila bimbi e di altre 600 procedure di adozione avviate in attesa di un s definitivo e che possono saltare dopo sacrifici e procedure lunghissime da parte delle famiglie adottanti¯.
Il Coordinamento sottolinea che ®non si deve avallare la prassi che in Italia il sequestro di persona sia una soluzione di fronte al dilungarsi di una procedura adottiva, bisogna confermare che una coppia, di fronte alla richiesta d'aiuto di un bambino in difficolt., non S sola con i diritti e doveri del cuore, ma che la strada da seguire sia quella del ricorso fiducioso alle istituzioni, nel rispetto delle leggi nazionali e internazionali. Continuare a vivere in una societ. sana e democratica S nell'interesse di tutti i bambini ospitati e di quelli in attesa di adozione¯.
I genitori chiedono quindi alle istituzioni italiane ®la stessa richiesta che ci rivolgono i bambini bielorussi, cioS di far s che possano continuare a tornare in Italia e di venire presto adottati dalle famiglie italiane¯. (ANSA).

Y70-CLL


ADOZIONI: BIELORUSSIA; MARIA DIRETTA IN LOCALITA' SEGRETA

(ANSA) - AOSTA, 27 SET - Maria ha gi. lasciato la Valle d'Aosta per una localit. segreta, come al momento S segreta la localit. dove S stata trovata. E' quanto ha riferito il colonnello Guido Di Vita, Comandante territoriale Valle d'Aosta dei Carabinieri. (ANSA).

ADOZIONI: BIELORUSSIA; FESTA FAMIGLIE PER RITROVAMENTO MARIA
V 'ADOZIONI: BIELORUSSIA; FAMIGLIE IN PIAZZA..' DELLE 15.28
(ANSA) - ROMA, 27 set - Un grande applauso e un coro di 'Evviva' ha accolto a Piazza Montecitorio la notizia del ritrovamento della piccola Maria, annunciato in Transatlantico dal ministro della Giustizia Clemente Mastella. Davanti alla sede del Parlamento sono riuniti, infatti, i genitori del Coordinamento delle famiglie adottanti in Bielorussia, per manifestare contro quello che hanno definito ®un sequestro di persona¯ per il quale chiedevano un intervento del presidente del Consiglio Romano Prodi. (ANSA).

Y70-CLL/FV


ADOZIONI: MARIA; AMBASCIATORE BIELORUSSIA ARRIVATO A GENOVA

(ANSA) - GENOVA, 27 SET - L' ambasciatore della Bielorussia Alexey Skripko S arrivato a Genova poco prima delle 16. Ad attenderlo all' Hotel Bristol, era il legale dell' ambasciata, avvocato Diego Perugini. Al momento i due non hanno rilasciato dichiarazioni.
(ANSA).

L05-RC/LOR
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COMUNICATO STAMPA - Roma 27/09/2006

Caso Bimba Bielorussa trattenuta dai coniugi Giusto

MELCHIORRE: URGENTE IL RIPRISTINO DELLA LEGALITA'

Esordisce cos il Sottosegretario alla Giustizia Daniela Melchiorre, intervenuta stamani alla conferenza stampa organizzata dal Coordinamento delle Famiglie adottanti in Bielorussia, a cui sono intervenuti - tra gli altri - l'On. Anna Serafini e l'On. Matilda Bolognesi dei Democratici di sinistra. ''Sono intervenuta per testimoniare la mia solidariet. alle famiglie ospitanti e adottanti dei bambini bielorussi, perchS sono famiglie che hanno seguito il percorso della legalit.''. E poi prosegue ''ci sono esempi che non andrebbero seguiti, come quelli della famiglia Giusto. La posizione del governo S sempre stata quella del ripristino della legalit., del rispetto delle istituzioni.'' Le Famiglie chiedono con forza di considerare unEMERGENZA UMANITARIA le ospitalit. e le adozioni sospese dei bambini bielorussi ospitati per Chernobyl, e avocarne alla Presidenza del Consiglio la gestione. Il Coordinamento chiede che la Presidenza del Consiglio si faccia carico anche di una soluzione che tenga conto del valore delle accoglienze di bambini bielorussi, una soluzione che sia conciliabile con i diritti dei bambini ospitati e specialmente di quelli che attendono ladozione. ''Sono circa 600'' - recita il Comunicato del Coordinamento'' - un numero statisticamente irrilevante sui 30.000 che ogni anno, fino alla scorsa estate, potevamo ospitare nelle nostre famiglie, in Italia, per far loro smaltire un po della radioattivit. accumulata vivendo nei territori contaminati da Chernobyl. Questi bambini e ragazzi sono abituati da anni a ricevere e donare un po di calore familiare durante le loro permanenze presso le nostre famiglie. Per quasi tutti, siamo la prima vera famiglia che li abbia amati incondizionatamente, con i loro problemi, i loro handicap, i loro ritardi, piccoli o grandi che siano. Per loro ci siamo spesi senza risparmiarci, andando anche, quando ce lo hanno chiesto, ad infilarci entusiasti nel difficoltoso e buio tunnel delladozione. Non si deve avallare la prassi che, in Italia'' - conclude il Comunicato - ''la sottrazione di minore sia una soluzione di fronte al dilungarsi di una procedura adottiva, ma bisogna confermare, senza ombra di dubbio, che una coppia, di fronte alla richiesta daiuto di un bambino in difficolt., non S sola con diritti e doveri dettati dal cuore, ma che la strada da seguire sia quella del ricorso fiducioso alle istituzioni, nel rispetto delle leggi nazionali ed internazionali, per continuare a vivere in una societ. sana e democratica''.


Il Sottosegretario Melchiorre risponde sulla vicenda della bambina Maria trattenuta dai Coniugi Giusto: ''Si dovranno studiare tutte le misure perchS il percorso dell'adozione deve essere un percorso garantito ma decisamente pi- rapido. Ho provato a mediare nella vicenda di Maria e c'S stato il massimo impegno. La trattativa ha subito un arresto'' - ha continuato la Melchiorre - ''a causa della rigidit. della famiglia Giusto. Sono intervenuta alla conferenza delle Famiglie adottanti per elogiarle e per far sentire la voce dei bambini, perchS penso che sia fondamentale che qualcuno, soprattutto nelle istituzioni, la faccia sentire questa voce. Ma soprattutto per mettere in evidenza la necessit. del ripristino della legalit. per tutelare al di sopra di tutto la bambina (''Maria'', NdR) e per tutelare tutti gli altri bambini''.


Alla conferenza S seguito l'intervento di Antonio Corvino, presidente della Puer forse una delle pi- grandi tra le Associazioni italiane che si occupano dei viaggi di risanamento con la Bielorussia, oltre che di numerose iniziative di solidariet. in molte parti del mondo. ''E' necessario trovare strade per riprendere i viaggi che coinvolgono migliaia di bambini sofferenti e che ora si trovano nella possibilit. di perdere ogni possibilit. di una vita decorosa''. E' intervenuto anche Fabrizio Pacifici, dell'Associazione ''Aiutiamoli a vivere'', il quale S convinto che le famiglie ospitanti abbiano il diritto di essere interpellate ai tavoli tecnici dove vengono affrontate tematiche cos importanti. Anche perchS - aggiunge Pacifici - le famiglie italiane, oltre all'ospitalit., generano un flusso economico di quasi 30 milioni di euro verso la Bielorussia che S rivolto alla solidariet., alla realizzazione di progetti negli orfanotrofi, all'acquisto di indumenti, scarpe, attrezzature scolastiche, impianti di comunit. (cucine, locali docce, lavanderie, ecc.). La maggior parte delle famiglie italiane ospitanti quindi non solo ospitano, ma effettivamente intendono l'amore come dono e non come possesso: lo dimostrano le migliaia di progetti volti a migliorare la vita di questi bambini direttamente nel loro paese. Lo dimostra il fatto che incidenti come quello di Cogoleto, su un flusso di 30 mila bambini l'anno per quasi venti anni consecutivi, non si sono mai verificati. La maggioranza delle famiglie, precisa l'On. Anna Serafini, si sono sempre comportate benissimo e hanno saputo correttamente interpretare l'istituto dell'Ospitalit., sapendo ben distinguere tra processi adottivie e affidamento o ospitalit..


Proseguono le tante iniziative delle famiglie adottanti e ospitanti bambini della Bielorussia con manifestazioni organizzate contemporaneamente oggi 27 settembre in tutta Italia:
- Roma, piazza Montecitorio. - A Cesena, presso la Sala del consiglio comunale alle ore 20.30, assemblea aperta alla cittadinanza. L'associazione Piccolo Mondo, operando nelle province roamgnole, ha ritenuto di coinvolgere i Comuni interessati alle accoglienze attraverso famiglie residenti. Ha quindi chiesto alle amministrazioni locali di inserire l'argomento ''minore trattenuta, conseguenze per 30mila bielorussi accolti'' nei prossimi consigli comunali, con preghiera di sottoscrizione del documento da inviare al capo dello Stato. - Cosenza in Piazza 11 Settembre ore 18.00, il comitato provinciale famiglie adottanti ed ospitanti bambini bielorussi. - Mantova, piazza Sordello al Centro Interculturale ore 21, Assemblea Provinciale sul blocco accoglienze. - Padova, dalle ore 18.00 alle ore 21.00, raccolta firme presso il passaggio pedonale tra piazza delle Erbe e piazza della Frutta. - Genova, piazza Matteotti ore 15.00 (dietro Palazzo Ducale), incontro ''NONSOLOMARIA'' successivamente le famiglie si sposteranno verso la Prefettura a portare la solidariet. al sig. Giorgio Costa che ha iniziato uno sciopero della fame in favore del ripristino della legalit.. - Bari, piazza Prefettura ore 17.00, le famiglie accoglienti e adottanti effettueranno un raduno silenzioso insieme ad alcune istituzioni

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ADOZIONI: BIELORUSSIA; MARIA, 20 GIORNI IN 'FUGA' /ANSA

(ANSA) - ROMA, 27 set - La storia di Maria, la bambina bielorussa di 10 anni nascosta dalla coppia Giusto-Bornacin, di Cogoleto (Genova), che da tre anni la ospitava nei mesi estivi, sembra arrivata ad un punto di svolta con il ritrovamento annunciato dal ministro della Giustizia Clemente Mastella. Ecco una cronologia della vicenda:
9 settembre - Il padre affidatario di Maria rivolge un appello perchS la bimba possa restare in Italia. Maria avrebbe raccontato di aver subito violenze nell'istituto di Vileika, nel quale dovrebbe tornare. La coppia genovese ha nascosto Maria per non farla tornare in Bielorussia ed entrambi i coniugi sono indagati dalla procura di Genova per sottrazione di minore.
12 settembre - L'ambasciatore bielorusso in Italia, Alexei Skripko, consegna al procuratore della repubblica di Genova Francesco Lalla una querela per sottrazione di minore firmata dal tutore di Maria, il direttore dell'istituto di Vileika.
14 settembre - L'ambasciatore Skripko annuncia che Maria non torner. nell'orfanatrofio di Vileika ma in un centro della regione di Minsk. L'ambasciatore dichiara anche che non c'S un blocco delle adozioni ma ®una pausa per verificare le cose e per coordinare le nostre azioni con il governo italiano¯.
15 settembre - L'ambasciatore bielorusso chiede ®prove e non parole sull' esistenza fisica di Maria e la sua salute¯. Le Associazioni Volontariato Italiano per la Bielorussia criticano i coniugi genovesi e chiedono la restituzione di Maria. Il procuratore capo Francesco Lalla incontra la coppia.
16 settembre - I carabinieri perquisiscono la casa dei coniugi Giusto-Bornacin. e due appartamenti di loro parenti stretti.
20 settembre - Il ministero degli Esteri bielorusso convoca l'ambasciatore italiano a Minsk, Ardizzone, e consegna una nota che definisce la vicenda un sequestro volontario di persona.
25 settembre - I legali della famiglia Giusto depositano in Procura di Genova un video nel quale Maria garantisce di essere in buona salute e conferma la volont. di non tornare in patria.
26 settembre - Le due 'nonne' di Maria sarebbero indagate per sottrazione di minore in concorso con i due figli. Le foto delle due donne sono diffuse a televisioni e giornali. (ANSA).

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ADOZIONI: BIELORUSSIA; FESTA FAMIGLIE PER RITROVAMENTO MARIA(2)

(ANSA) - ROMA, 27 set - Circa un centinaio di genitori inneggiano, con cori da stadio, al ministro della Giustizia gridando 'Mastella, Mastella'. Il Guardasigilli S infatti acclamato per aver dato la notizia della liberazione della piccola Maria. Una notizia che per. soddisfa i genitori solo in parte: ®Ci fa certamente piacere - ricorda un membro del coordinamento delle famiglie adottanti in Bielorussia - ma si tratta di una situazione singola, che S stata sbloccata nella maniera sbagliata. Una soluzione traumatica per una vicenda drammatica¯.
Per una delle madri scese in piazza per ®tornare alla legalit.¯, il ritrovamento della piccola ®S solo la punta di un iceberg, ovvero la situazione di assoluta incertezza e di vuoto normativo sul tema delle adozioni e degli affidamenti internazionali¯. (ANSA).

ADOZIONI: MARIA; FINI, CASO UMANAMENTE COMPRENSIBILE
MA NESSUNA PAROLA IN FAVORE DI FAMIGLIA DI COGOLETO
(ANSA) - ROMA, 27 SET - Il presidente di Alleanza Nazionale Gianfranco Fini esprime ®apprezzamento¯ per il ritrovamento della piccola Maria, la bimba bielorussa i cui genitori affidatari si rifiutavano di riconsegnare alle autorit.. ®Capisco umanamente il sentimento dei genitori di Cogoleto - ha commentato Gianfranco Fini incontrando a Piazza Montecitorio alcuni rappresentanti del coordinamento dei genitori adottanti in Bielorussia riuniti per manifestare davanti alla Camera - ma evidentemente questo loro comportamento metteva a rischio i diritti di migliaia di altre famiglie e di altri bambini impedendo loro di realizzare il sogno dell'adozione¯.
Secondo l'ex ministro degli Esteri ®non va spesa una sola parola in sostegno della famiglia che ha trattenuto la piccola Maria, non perchS non capisca il dramma umano di quella famiglia ma perchS va tutelata la legalit.¯.

Y70-AU/KO
ADOZIONI: MARIA; SKRIPKO, CI PREPARIAMO PER RIMPATRIO

(ANSA) - GENOVA, 27 SET - ®Ho gi. informato il mio governo e ho dato assicurazioni che la bambina non ricever. ulteriori danni. Stiamo coordinando i passi da intraprendere per verificare le condizioni e stabilire i passi per rimpatriarla¯: lo ha detto l' ambasciatore bielorusso Alexey Skripko, in una conferenza stampa nella sala Michelangelo dell' Hotel Bristol.
®La nostra bambina - ha detto il diplomatico bielorusso - S stata ritrovata un' ora fa in Val d' Aosta dove era con le due mamme della coppia italiana. A ritrovarla S stato il comandante dei carabinieri della Regione Liguria Prestigiacomo che ha assicurato che Maria sta bene¯.
®E' ora di cessare questa battaglia mediatica - ha aggiunto l' ambasciatore - S da tanto tempo che non ha la libert.. Senza medici psicologi, insegnanti e le mancano anche i contatti con un fratello di 13 anni che vive in Bielurussia. Dobbiamo provvedere al suo futuro¯.
L' ambasciatore non ha escluso che in futuro i coniugi Giusto possano vedere ancora la bambina in Bielorussia: ®Stiamo valutando ogni aspetto del futuro della bambina, siamo aperti a tutti quelli che le vogliono bene¯.
(ANSA).

YL5-RC/LOR
ADOZIONI:BIELORUSSIA,PRONTI A RIPRENDERE DIALOGO CON ITALIA

(ANSA) - GENOVA, 27 SET - ®Appena la vicenda sar. finita siamo pronti a ricominciare il dialogo con il governo italiano perchS la tutela dei bambini S superiorS¯: con queste parole, l' ambasciatore bielorusso Skripko ha voluto rassicurare le famiglie che durante l' anno accolgono i bambini del suo paese ed hanno manifestato in questi giorni.
®Sicuramente alcune cose vanno sistemate e cambiate - ha aggiunto -. Saranno la Bielorussia e l' Italia a trovare la soluzione¯.
Quanto al luogo che accoglier. la bambina bielorussa di 10 anni appena liberata: ®Siamo in contatto con l' autorit. di Minsk e stiamo valutando l' opzione migliore per l' insediamento della bambina. Pensiamo possa essere ospitata in una casa famiglia o presso una famiglia affidataria in Bielorussia¯.
Quanto alle adozione da parte di coppie italiane, l' ambasciatore ha detto: ®Non escludiamo niente¯. In particolare, riferendosi ai casi di ®Ivan, Alexei e Dimitri, il miglior contesto - ha detto - S quello familiare in Italia, in Germania, dappertutto¯.
(ANSA).


YL5-RC/LOR
BIMBA BIELORUSSA: AMBASCIATORE, AL PIU' PRESTO RIMPATRIO MARIA =
(AGI) - Genova, 27 set. - ®Appena la bambina sar. in grado di viaggiare, provvederemo al rimpatrio¯. Lo ha dichiarato l'ambasciatore bielorusso Aleksey Skripko a Genova in merito al ritrovamento di Maria, la bimba bielorussa che era tenuta nascosta da 20 giorni dalle nonne in Val d'Aosta. ®La bambina S stata rintracciata oggi pomeriggio intorno alle 14,30 dai carabinieri nella casa in Via d'Aosta dove si trovava con le nonne - ha spiegato l'ambasciatore - Ho parlato con il comandante dei carabinieri di Genova, Prestigiacomo, che mi ha assicurato che Maria stava bene ed era calma e serena. Abbiamo concordato insieme un posto dove sistemare la bambina, una struttura idonea. Poi provvederemo al rimpatrio non appena possibile. Questa sera arriver. da Roma il medico bielorusso che la visiter. con un medico italiano e stabilir. se Maria pu. rientrare in aereo n Bielorussia¯. Alla preoccupazione dei coniugi Giusto, l'ambasciatore risponde: ®Anche noi eravamo preoccupati mentre era nascosta, non meno di quanto lo sono loro adesso. Loro non sono genitori affidatari erano solo una coppia ospitante. Dobbiamo finirla con queste emozioni e pensare solo al bene di Maria che pu. avere un futuro felice e sereno anche in Bielorussia¯. In merito al fatto che i Giusto possano o meno vedere Maria nelle prossime ore, Skripko ha detto: ®Adesso dobbiamo pensare al rimpatrio. Poi il governo bielorusso analizzer. anche questo problema¯. Rassicurazioni invece da parte dell'ambasciatore sul fronte delle adozioni internazionali: ®Appena questa vicenda sar. definitivamente conclusa, siamo sicuri che verranno ripristinati i rapporti di cooperazione con l'Italia per le adozioni¯. (AGI) Cli/Bre 271728 SET 06


ADOZIONI:BIELORUSSIA;UNA MAMMA,ANCHE AMORE PUO'FAR MALE/ANSA
MIA VICENDA SIMILE A QUELLA DI MARIA, MA GESTITA IN MODO DIVERSO
(ANSA) - ROMA, 27 set - ®Mamma non posso non andare a casa, altrimenti non mi fanno pi- tornare da te...¯ Questa la frase scelta da Daniela Damasi, psicologa dell'infanzia a Roma e membro del Coordinamento famiglie adottanti in Bielorussia, per sintetizzare l'impegno dei genitori e la consapevolezza dei bimbi abbandonati coinvolti nei progetti di accoglienza tra Bielorussia ed Italia: intervenendo ad una conferenza stampa alla quale ha partecipato il sottosegretario alla Giustizia, Daniela Melchiorrre, la mamma-psicologa ha raccontato la sua vicenda personale di accoglienza di una bambina, una storia molto simile a quella della piccola Maria e dei genitori di Cogoleto, ma risolta in maniera diversa. Un percorso legale che secondo il sottosegretario Melchiorre andrebbe ®apprezzato e valorizzato¯.
®La nostra storia con la piccola Ielli S iniziata oltre due anni fa - ha raccontato ai giornalisti Daniela Damasi - quando, senza nessuna certezza di adozione, S venuta a casa nostra per un progetto di accoglienza. Cos come tutti i genitori che scelgono questo percorso, eravamo consapevoli che un giorno la bambina sarebbe tornata a casa: ma al momento della partenza, ogni volta S stata una enorme sofferenza, e siamo stati tentati, come sicuramente S successo alla coppia di Cogoleto rifiutando di far tornare la piccola Maria all'orfanotrofio dal quale proveniva, dal trattenerla con noi senza rispettare la legge e gli accordi internazionali¯.
La mamma ha confessato di aver proposto pi- o meno ironicamente alla ®sua¯ Ielli di rimanere: ®Ti tengo qui piccola - le ha detto durante uno degli ultimi addii al termine dei soggiorni in Italia - sentendosi rispondere ®No mamma, io devo andare in Bielorussia, altrimenti non mi fanno pi- tornare da te¯. Secondo Damasi questa risposta dimostra ®il lavoro che gli Stati, le famiglie e le associazioni stanno facendo, nella consapevolezza che cos come per Maria, non c'S mai stata la certezza di poter adottare i nostri piccoli ospiti temporanei: nonostante le difficolt., per., la voglia di aiutare questi bambini, non solo in Italia ma anche nel loro Paese, non si affievolisce e ci spinge ad andare avanti¯.
La 'mamma' di Ille ha concluso il suo racconto sottolineando che ®l'impegno del Coordinamento S quello di aiutare i bambini abbandonati, non i genitori italiani¯, e che la storia di Cogoleto dimostra che a volte ®anche un grandissimo amore pu. far male¯ quando si rifiuta di rispettare gli accordi e le leggi internazionali ®pur di rimanere insieme ad un meraviglioso bambino: per questo il governo italiano deve impegnarsi con un intervento risolutivo in modo che in futuro nessuno possa pi- essere indotto ad una simile esasperazione¯. (ANSA).

Y70-VN


ADOZIONI: MARIA;BINDI,CHIEDEREMO A BIELORUSSIA REVOCA BLOCCO
VOGLIAMO RISPETTO PER 600 RICHIESTE ADOZIONE ANCORA SOSPESE
(ANSA) - ROMA, 27 set - ®La questione S comunque ancora tutta aperta, chiederemo alla Bielorussia di revocare il blocco dei viaggi di soggiorno in Italia per i loro bambini abbandonati: vogliamo poi che le oltre 600 richieste di adozione siano rispettate, la situazione deve trovare uno sblocco perchS non S umanamente sopportabile¯. Lo ha detto il ministro per la Famiglia Rosy Bindi, commentando il ritrovamento di Maria e parlando con i genitori del Coordinamento famiglie adottanti in Bielorussia riuniti a piazza Montecitorio per una manifestazione: ®Grazie per aver condiviso con noi queste settimane non certamente facili¯.
®I ministri italiani competenti - ha aggiunto - si sono gi. mobilitati affinchS la piccola Maria rientri in Bielorussia nel rispetto dei suoi diritti e del suo equilibrio psicofisico. Va anche considerata la domanda di genitorialit. della coppia di Cogoleto che l'ha accolta: ma tutto nel rispetto degli accordi internazionali e delle leggi vigenti¯.
Secondo Rosy Bindi ®in questi casi il clamore non aiuta, molti negli ultimi giorni hanno lavorato in silenzio per risolvere la questione e per organizzare un rientro in sicurezza per la bambina¯.
Il ministro ha concluso il suo intervento davanti a un centinaio di genitori sottolineando che ®in questa materia c'S forse da ristrutturare tutto¯ ed ha ricordato che ®i rapporti con la Bielorussia non sono del tutto sereni¯. Per Rosy Bindi ®il caso di Cogoleto ha fatto passare loro dalla parte della ragione, ma poi in sostanza sappiamo che non S proprio cos...¯.
®Non c'S una soluzione immediata al problema delle adozioni internazionali - ha spiegato il ministro - nessuno ha la bacchetta magica, ma solo con atti di pazienza e di amore possono risolversi questi problemi¯. (ANSA).

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BIMBA BIELORUSSA: IDENTIKIT NONNE RISOLUTORE RICERCA MARIA =
(AGI) - Genova, 27 set. - E' risultata di grande efficienza la decisione dell'Arma di pubblicare le foto delle due nonne che accudivano la piccola Maria nel convento dei frati in Val d'Aosta. Le foto hanno risolto il giallo della scomparsa della piccola in 24 ore. Domani si aprir. una nuova pagina di questa storia: udienza alla Corte d'Appello per decidere sul reclamo presentato dalla famiglia Giusto, Maurizio Frizzi e Giovanni Ricco, contro il provvedimento del Tribunale dei minori che aveva stabilito il 6 settembre scorso il'immediato rientro della piccola Maria in Bielorussia.(AGI) Rab 271821 SET 06


ADOZIONI:MARIA;LEGALE BIELORUSSIA,COMPLIMENTI AI CARABINIERI

(ANSA) - GENOVA, 27 SET - ®Attendevamo la riconsegna e vogliamo fare i complimenti all'Arma dei carabinieri¯: sono state le parole di uno dei legali dell'ambasciata bielorussa,
l' avvocato Diego Perugini del Foro romano, a margine della conferenza stampa dell'ambasciatore bielorusso Alexey Skripko,
oggi pomeriggio.
Quanto all'udienza alla Corte d'Appello di domani sul ricorso della coppia Giusto contro la decisione del Tribunale dei minori di rimpatriare la bambina, ®valuteremo il da farsi dopo la sentenza¯, ha commentato Perugini che presenzier. all'udienza insieme all'ambasciatore e all'avvocato Alessandro Gazzolo del Foro genovese.
(ANSA).

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BIMBA BIELORUSSA: CONIUGI GIUSTO ®SIAMO DISTRUTTI¯ =
(AGI) - Genova, 27 set. - ®Siamo distrutti¯: sono queste le prime parole di Alessandro Giusto, a poche ore dal ritrovamento di Maria. I coniugi Giusto, Alessandro e Maria Chiara dopo aver appreso la notizia del ritrovamento della bambina si sono prima rinchiusi in casa e dopo hanno raggiunto lo studio del loro avvocato Alberto Figone. ®Si tratta di una bimba di dieci anni che soffre da quando S nata, perchS ha subito violenze fisiche psicologiche e sessuali - ha proseguito Alessandro -; noi rivolgiamo un appello affinchS chi ha ora e nelle prossime ore la vita di Maria abbia piet. e che le venga assicurato un trattamento umano che le permetta di affrontare il dolore che avr. in questi giorni¯. In merito alle modalit. del ritrovamento il coniuge ha detto: ®Sappiamo che le modalit. con cui S stata prelevata Maria sono state consone alla situazione. I militari intervenuti hanno agito nel modo migliore possibile cercando di evitare traumi alla bambina. Sappiamo anche che S con le ®nonne¯ e questo ci conforta. La nostra paura pi- grande S che venga rimpatriata subito senza che le venga dato il tempo di prepararsi¯. Anche Maria Chiara ha voluto aggiungere alcune brevi parole: ®Non S un caso che l'abbiano trovata oggi, il giorno prima dell'udienza in Corte d'Appello. Dietro tutto questo c'S la regia di qualcuno. I casi di suicidio di bimbi di dieci anni rientrati in Bielorussia - ha aggiunto in lacrime - sono gi. successi e speriamo che con il grido che abbiamo alzato a Maria non succeda. Qualcuno avr. sulla coscienza la vita di una bambina di dieci anni¯. (AGI) Cli/Aug 271920 SET 06


ADOZIONI: BIELORUSSIA; FENBI, ASILO POLITICO PER MARIA
POSSIBILE IN BASE A CONVENZIONE ONU SU DIRITTI INFANZIA
(ANSA) - GENOVA, 27 SET - Maria, la bambina bielorussa ritrovata oggi dai carabinieri in Valle d' Aosta, potrebbe chiedere, per interposta persona, asilo in Italia ai sensi dell' art. 10 della Costituzione, nonchS ai sensi della Convenzione di Ginevra del 1951, ratificata dall' Italia con legge 722/54.
Lo sostiene la Fe.N.Bi., Federazione Nazionale per la Bigenitorialit., secondo la quale ®l' applicazione miope di una parte del nostro ordinamento, finalizzata alla restituzione della bimba all' istituto bielorusso di provenienza, contrasta con la legge 176/91 con la quale il nostro Paese ha ratificato la Convenzione Onu sui diritti dell' infanzia¯.
Il presidente della Fe.N.Bi., Fabio Nestola, aggiunge: ®in particolare gli articoli 19, 20 e 22 della Convenzione consentono di '...adottare ogni misura legislativa, amministrativa, sociale ed educativa per tutelare il fanciullo contro ogni forma di violenza, di oltraggio o di brutalita' fisiche o mentali...'(art. 19); 'ogni fanciullo temporaneamente o definitivamente privato del suo ambiente familiare oppure che non puo' essere lasciato in tale ambiente nel suo proprio interesse, ha diritto ad una protezione e ad aiuti speciali dello Stat. (art. 20)¯. Riferendosi all' art. 22 Nestola afferma che 'prevede che un minore presenti richiesta dello status di rifugiato qualora nel proprio Paese d' origine vengano negati i diritti umanitari...'.
Il presidente della Fe.N.Bi. afferma che ®la famiglia Giusto ha dovuto subire un linciaggio morale perchS si credeva avesse voluto ascoltare una richiesta d' aiuto, seguendo solo la legge del cuore, in contrasto con le normative vigenti. Invece esiste una corposa normativa che consente la protezione in Italia della piccola Maria¯. ®Ed anche se si seguisse solo la 'legge del cuore' - conclude - ci piace ricordare che chi nascondeva bimbi ebrei ai nazisti era un fuorilegge. Oggi S un eroe¯. (ANSA).

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ADOZIONI:MARIA;APPELLO SENATORI AD AMBASCIATORE BIELORUSSIA
(ANSA) - GENOVA, 27 SET - I membri della Commissione Bicamerale per l'Infanzia del senato hanno rivolto oggi un appello all'Ambasciatore bielorusso in Italia ®perchS si faccia portavoce dello stato di malessere che sia le forze politiche italiane che le associazioni di accoglienza e cooperazione provano in questo momento¯ chiedendo ®particolare attenzione per lo stato psico-fisico di Maria come soggetto specifico di diritti¯.
I parlamentari firmatari dell'appello sottolineano inoltre ®la necessit. di nuove regole semplici e chiare che devono regolamentare in modo celere e certo i rapporti tra Italia e Bielorussia in materia di affidi internazionali momentanei e di adozioni legittimanti¯.
I membri della commissione per l' Infanzia esprimono poi la loro fiducia ®in una collaborazione sempre pi- intensa e forte tra noi anche attivando le vie della diplomazia parlamentare che possono e devono essere intensificate in maniera rapida ed operativa¯.(ANSA).

RC/LOR