Adozioni in Bielorussia
 
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9 novembre 2006

INCONTRO DEL COORDINAMENTO FAMIGLIE ADOTTANTI IN BIELORUSSIA CON IL MINISTRO PER LA FAMIGLIA ON. ROSY BINDI

 

RESOCONTO DELL’INCONTRO CON IL MINISTRO PER LA FAMIGLIA ON. ROSY BINDI

Nel tardo pomeriggio del 9 novembre 2006 una rappresentanza del Coordinamento famiglie adottanti in Bielorussia, dietro invito del Ministro per la Famiglia, ha incontrato l’On. Rosy Bindi insieme al Dott. Cabras, Capo di Gabinetto, e alla Consigliera Dott.ssa Miotto.

La riunione con il Coordinamento ha fatto seguito ad un’altra, avvenuta lo stesso pomeriggio, tra il Ministero per la Famiglia e gli Enti autorizzati per le adozioni in Bielorussia.

L’incontro ha avuto per oggetto la prevista missione in Bielorussia di una delegazione tecnica italiana.

Il Ministero per la Famiglia ci ha messo al corrente che:

  • Alla missione parteciperanno rappresentanti del Ministero degli Affari Esteri, del Ministero della Solidarietà Sociale e del Ministero per la Famiglia. Sarà una missione tecnica che avrà una delega rilevante da parte del Governo Italiano.
  • C’è compattezza e identità di vedute tra i componenti della missione provenienti dai diversi Ministeri.
  • Sono già in atto contatti con i rappresentanti del governo bielorusso per la preparazione della missione
  • Oggetto della missione saranno tutte le pratiche di adozione sospese, considerando tali anche quelle che si trovano depositate in Italia presso gli Enti autorizzati.
  • L’argomento ospitalità verrà trattato dai rappresentanti del Ministero della Solidarietà Sociale ma anche il Ministero per la Famiglia sosterrà la rimozione di discriminazioni tra i bambini provenienti da internato o casa famiglia e quelli di famiglia. Si considera inaccettabile e impraticabile che i bambini di internato o casa famiglia che sono sempre venuti in Italia presso famiglie debbano tornare per il futuro in strutture di accoglienza.
  • Da parte italiana c’è la disponibilità a valutare con sensibilità le esigenze bielorusse e altrettanto viene richiesto in un ambito di reciprocità.
  • Mentre oggetto della missione saranno quindi le pratiche di adozione sospese, il futuro dei rapporti tra Italia e Bielorussia circa la prosecuzione delle adozioni e dei soggiorni di risanamento, vede, da parte italiana, la disponibilità a mantenere e intensificare la cooperazione con la Bielorussia su nuove basi da stabilire, affinché non si ripresentino condizioni di incertezza e di blocco come quelle attuali.
  • I componenti della missione italiana hanno già dato la loro disponibilità alla Bielorussia a partire al più presto, vista anche la vicinanza con il periodo in cui si effettuano le ospitalità del periodo natalizio ed attualmente le autorità italiane e bielorusse hanno in corso colloqui per la definizione di documenti che rendano più spedito il lavoro delle due delegazioni. Si prevede pertanto che la partenza della delegazione italiana avverrà tra una o al massimo due settimane.

Il Coordinamento famiglie ha richiesto il deposito immediato di tutte le pratiche di adozione giacenti in Italia presso gli enti accreditati e che eventuali documenti scaduti non ne precludano l’accoglimento.

E’ stato svolto un dettagliato riepilogo di tutta l’esperienza di questi ultimi anni e delle differenti casistiche delle adozioni.

E’ stato inoltre richiesto un monitoraggio successivo all’accordo preso all’esito della missione, anche attraverso l’istituzione di tavoli di lavoro congiunti tra Italia e Bielorussia.

Il Coordinamento famiglie verrà tenuto al corrente degli avanzamenti ed informato dell’esatto periodo di realizzazione della missione, appena sarà definito.

Vi informeremo tempestivamente di ogni aggiornamento.

Il Coordinamento precisa che in relazione alle notizie apparse sui quotidiani e sui notiziari televisivi, circa la presunta decisione già presa in merito ai viaggi di Natale, per le notizie in nostro possesso, non esiste alcuna decisione definitiva assunta né dalle autorità bielorusse né tanto meno dal Governo italiano. Pertanto allo stato attuale è priva di fondamento l’ipotesi che i bambini di internat non possano venire nelle famiglie nel periodo di Natale.

Le famiglie delegate per il
Coordinamento famiglie adottanti in Bielorussia