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24 novembre 2006

AGENZIE DEL MINISTRO DELL'ISTRUZIONE BIELORUSSO ALEXANDER RADKOV

 

AGENZIE DEL MINISTRO DELL'ISTRUZIONE BIELORUSSO ALEXANDER RADKOV

VIKA: BIELORUSSIA, STOP A VACANZE DI BIMBI IN ITALIA =
(AGI/REUTERS) - Minsk, 24 nov. - Dopo il caso della piccola
Maria, la Bielorussia ha deciso di vietare le vacanze in Italia
di orfani. Minsk ritiene, alla luce della recente disputa
diplomatica sulla sorte di Vika Moroz, che si stabiliscano
rapporti troppo stretti tra i piccoli e chi li ospita.
®Sappiamo che ripetuti soggiorni di bambini nella stessa
famiglia fanno s che si creino un legame e le basi per azioni
provocatorie¯, ha dichiarato al parlamento il ministro
dell'Istruzione bielorusso Alexander Radkov.
Sono circa trentamila i piccoli bielorussi che ogni anno
passano un periodo estivo all'estero. Per lo pi- si tratta di
bambini malati, vittime delle tante patologie provocate dal
disastro di Cernobyl del 1986. Nonostante la centrale nucleare
sia in Ucraina, S stata proprio la Bielorussia il paese pi-
colpito dalle radiazioni.
Per i piccoli sembrano essersi chiuse definitivamente le
porte dell'Italia. ®Riteniamo che i viaggi all'estero per
motivi di salute debbano avere come meta centri attrezzati di
soggiorno e non famiglie¯, ha spiegato ancora il ministro. In
Italia, ha poi detto ai deputati, non esistono strutture del
genere. Per questo ®crediamo di poter organizzare soggiorni
adatti a migliorare le condizioni di salute dei bambini qui, in
patria, nelle nostre strutture e con famiglie bielorusse¯, ha
chiarito. (AGI)
Sab
241839 NOV 06

BIELORUSSIA: MINSK, STOP A VACANZE NOSTRI BAMBINI IN FAMIGLIE ITALIANE =
(ASCA-AFP) - MINSK, 24 NOV - IL GOVERNO BIELORUSSO HA
ANNUNCIATO CHE NON CONSENTIRA' CHE I BAMBINI CRESCIUTI IN
ORFANOTROFI PASSINO PERIODI DI VACANZA PRESSO FAMIGLIE
ITALIANE, DOPO IL CASO DELLA COPPIA ITALIANA CHE AVEVA
RIFIUTATO DI RIMANDARE IN PATRIA UN'ORFANA BIELORUSSA.
"GLI OSPITI DEGLI ORFANOTROFI BIELORUSSI POSSONO ANDARE A
PASSARE LE VACANZA IN ITALIA, MA SOLAMENTE IN LUOGHI
COLLETTIVI, NON PRESSO FAMIGLIE", HA DETTO DAVANTI AL
PARLAMENTO IL MINISTRO DELL'EDUCAZIONE, ALEXANDER RADKOV, IN
RISPOSTA ALLE DOMANDE DI ALCUNI DEPUTATI SUL LUOGO IN CUI GLI
ORFANI POTRANNO PASSARE LE LORO VACANZE NATALIZIE.
SECONDO IL MINISTRO, "IL CASO DI VIKA MOROZ NON E'
ISOLATO E ALTRI CASI DI QUESTO TIPO SARANNO CAUSATI DA VIAGGI
DEL GENERE".
LA BAMBINA, UN'ORFANA DI 10 ANNI, ERA TORNATA A MINSK A
FINE SETTEMBRE AL TERMINE DI UN BRACCIO DI FERRO TRA LA
BIELORUSSIA E UNA COPPIA DI COGOLETO, LOCALITA' VICINO
GENOVA, CHE AVEVA RIFIUTATO DI LASCIARLA PARTIRE AL TERMINE
DI UN SOGGIORNO UMANITARIO, PARLANDO DI MALTRATTAMENTI CHE
AVREBBE SUBITO NEL SUO PAESE.
"SE NON ABBIAMO LA GARANZIA DI FAR TORNARE UN BAMBINO NON
DAREMO MAI IL NOSTRO CONSENSO AFFINCHE' SI RECHI LAGGIU"',
HA SOTTOLINEATO IL MINISTRO, SPIEGANDO CHE GLI ORFANI POSSONO
BENEFICIARE DI "UN RIPOSO DI QUALITA' IN BIELORUSSIA".
"QUANDO AVREMO DA PARTE ITALIANA DELLE GARANZIE
AFFIDABILI CHE UNA SITUAZIONE COME QUELLA DI VIKA MOROZ NON
SI RIPETERA', SOLAMENTE ALLORA POTREMO DARE IL NOSTRO
CONSENSO A DEI SOGGIORNI DI NOSTRI BAMBINI PRESSO DELLE
FAMIGLIE ITALIANE", HA AGGIUNTO IL MINISTRO. (PIU'EUROPA).
MLP/SAM/LV

241537 NOV 06

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