Adozioni in Bielorussia
 
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18 aprile 2007

ANNOTAZIONI E CHIARIMENTI SUL PROTOCOLLO 2007

 

ANNOTAZIONI E CHIARIMENTI SUL PROTOCOLLO 2007

Risulta assodato quanto segue, dopo un primo periodo di attesa che fossero discusse e messe a punto le fasi di pertinenza italiana, del meccanismo enunciato nel protocollo siglato a Minsk, in riunioni interne tra Ministero della Famiglia, Commissione Adozioni Internazionali (CAI) ed Enti autorizzati.

Già in data 29 marzo u.s. il Coordinamento famiglie adottanti in Bielorussia ha ricevuto dal Dott. Cabras (Min. della Famiglia) le principali informazioni che parallelamente sono state fornite agli Enti autorizzati tramite la CAI, di cui vi riportiamo la sintesi.

Il Protocollo prevede, entro il 1° Aprile 2007, che la CAI presenti alla parte bielorussa gli elenchi delle domande nominative comprese tra le prime 150 e giacenti presso il Centro Adozioni di Minsk, per il loro riesame, ad eccezione di quelle che hanno già avuto esito negativo per:

- raggiungimento della maggiore età da parte del minore;

- affidamento o tutela dei minori presso famiglie bielorusse;

- rifiuto dell’adozione da parte dei minori o dei loro stretti parenti maggiorenni;

- rinuncia da parte della famiglia italiana;

- esistenza di forti legami affettivi tra i minori ed i loro fratelli.

[NDR: A quella data solo 25 pratiche risultavano essere inequivocabilmente non rigettate sulla base dei criteri sopra esposti (la lettera con i nominativi e le motivazioni del diniego è disponibile presso gli Enti e la CAI). Nei giorni successivi si è appreso che la CAI ha però ritenuto di inviare immediatamente in Bielorussia la maggioranza delle pratiche interessate dai dinieghi.]

Entro il 1° maggio la parte bielorussa organizzerà il riesame delle domande ed informerà la parte italiana in merito alle decisioni assunte.

Per quanto riguarda le domande oltre le prime 150, l’accordo prevede che a partire dal 1° Aprile la parte bielorussa esaminerà le domande degli aspiranti genitori italiani, entro 60 giorni dalla data di deposito della stessa presso gli organi locali di tutela e curatela, al fine di valutare l’inserimento del minore interessato nella lista di quelli di cui è consentita l’adozione internazionale.

La parte italiana disciplinerà la consegna delle predette domande agli organi di tutela e curatela

[NDR: Il Coordinamento famiglie ha chiesto al Ministero della Famiglia di garantire un monitoraggio della cronologia di presentazione delle richieste, per ente e per data di deposito delle stesse presso gli organi di tutela e curatela, per evitare la possibilità che si verifichino irregolarità, causate dall’accumularsi delle richieste dopo circa tre anni di blocco.

Il Dott. Cabras ha spiegato che le nuove domande di adozione dovranno essere inviate secondo la capacità degli organi territoriali bielorussi di evaderle. Esistono infatti Distretti Territoriali bielorussi (dovrebbero essere circa 140) completamente scarichi ed altri interessati da molte domande (ad es. Minsk e Mogilov) ed ha auspicato in questi casi una collaborazione tra gli Enti per mantenere il rispetto dell’ordine cronologico dell’incarico.]

Se la richiesta di inserimento in banca dati avesse esito positivo, la parte bielorussa organizzerà l’esame della domanda di adozione internazionale ed entro 75 giorni dalla data di deposito presso il Centro Adozioni di Minsk il Ministro dell’Istruzione bielorusso adotterà una decisione sull’adottabilità del minore.

Il Dott. Cabras ha inoltre precisato che:

- le adozioni non nominative non sono attuabili in quanto non è possibile attingere ad una banca dati dei minori adottabili all’estero;

- la commissione mista italo-bielorussa che si riunirà ogni tre mesi avrà poteri di monitoraggio e verifica dell’avanzamento delle richieste di adozione ma non avrà alcun potere decisionale.

Suggeriamo a tutte le famiglie che hanno richiesto l’adottabilità di un minore di cercare di informarsi presso il proprio ente circa:

- l’Organo di Tutela e Curatela a cui è indirizzata la richiesta;

- la posizione della propria richiesta rispetto al totale delle richieste presentate localmente da tutti gli enti;

- la data di deposito della richiesta presso l’Organo di Tutela e Curatela;

- la data di deposito della richiesta presso il Centro Adozioni di Minsk, una volta ottenuta l’adottabilità del minore.

Le famiglie delegate per il
Coordinamento Famiglie adottanti in Bielorussia