Adozioni in Bielorussia
 
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16 settembre 2007

RESOCONTO
DELL'INCONTRO
CON IL GOVERNO
ITALIANO
-
12 SETTEMBRE
PRESSO IL
MINISTERO DELLA
FAMIGLIA

 

RESOCONTO DELL'INCONTRO CON IL GOVERNO ITALIANO

12 settembre presso il Ministero della Famiglia

Le famiglie delegate del Coordinamento famiglie adottanti in Bielorussia hanno incontrato i rappresentanti dei 4 ministeri Giustizia, Esteri, Affari Sociali e Famiglia a seguito della richiesta urgente di incontro, al fine di richiamare le istituzioni ad effettuare quanto è nelle loro possibilità per individuare le strade più adatte al fine di risolvere l’annosa vicenda delle adozioni in Bielorussia.

A fronte di questo abbiamo chiesto:

Un’azione unitaria e coordinata tra i dicasteri interessati;
che venga al più presto costituita la Commissione tecnica, così come stabilito dal Protocollo per le adozioni firmato a Marzo,e si fissi al più presto una data per lo svolgimento della missione tecnica, facendo le necessarie pressioni sulle autorità Bielorusse, che fino ad adesso hanno ignorato le richieste ufficiali di incontro della nostra diplomazia;
che ci sia un coordinamento in campo umanitario per migliorare la qualità dei rapporti nel campo sociale anche proponendosi in ambito europeo come Paese coordinatore dei donatori, secondo quanto descritto nel documento “European Neighbourhood and Partnership instrument - Belarus”;
si cerchino contatti, prima o durante la futura missione, con il Presidente Lukashenko per esporre la posizione delle famiglie e dell’associazionismo italiano e anche per avere un’indicazione precisa circa il futuro;
nel caso in cui le azioni di cui sopra non sortissero un cambiamento sostanziale nella problematica delle adozioni, il Governo dovrà porre in atto delle azioni forti, e comunque più incisive di quelle finora compiute, anche nelle sedi internazionali, per il rispetto dei legami affettivi sviluppatosi nel tempo con le famiglie italiane e nel rispetto di quanto sancito dalle convenzioni di New York e dell’AJA;
la legge sull’affido internazionale subisca una forte accelerazione;
Si tengano costantemente informate le famiglie delle azioni svolte e delle risposte ricevute per non dare adito al pensiero che non si stia facendo abbastanza

Di seguito si riassumono in estrema sintesi gli interventi dei rappresentanti dei 4 dicasteri, fermo restando che una decisione del Governo sulle azioni da intraprendere verrà rimandata ad una riunione interna.

Il MAE ha evidenziato l’estrema complessità della vicenda ed ha confermato la volontà di procedere con fermezza nel richiedere la costituzione della Commissione tecnica. Si è detto disponibile a vagliare l’ipotesi di una missiva da inviare al Presidente Lukashenko. Farà giungere attraverso il nostro ambasciatore una vibrante protesta circa l’inosservanza del protocollo.

Inosservanza, come è stato sottolineato dalle famiglie, che appare ancora più in discrasia con il comportamento tenuto dalle stesse, in particolare quelle in attesa di adozione, che hanno rispettato gli impegni assunti e l’accordo per le accoglienze al cento per cento, quando invece la Bielorussia ha completamente disatteso gli impegni sottoscritti in materia di adozione.

Il Ministero della Solidarietà Sociale si è detto disponibile ad allinearsi alla linea che Ministero degli Esteri intenderà assumere.

Il Ministero di Grazia e Giustizia è disponibile in accordo con la politica estera suggerita dal MAE di individuare le possibili soluzioni per portare il problema nelle opportune sedi internazionali.

Il Ministero della famiglia è fermamente convinto che vada percorsa la strada della fermezza e del rispetto degli impegni assunti e al momento la Bielorussia non sta rispettando gli impegni assunti nel protocollo.

Purtroppo per l’affido internazionale, seppure il ministro Bindi abbia espresso la determinazione di giungere all’approvazione di una legge in materia, si segnalano le eccezioni sollevate da parte di molti operatori del settore. Ma vi è l’impegno a vagliare la migliore soluzione per dare a questo istituto il giusto inquadramento nel panorama legislativo italiano.

Sia anche definitivamente chiaro, a tutto e a tutti, che le famiglie italiane, in particolare quelle in attesa di adozione, hanno rispettato gli impegni assunti e l’accordo per le accoglienze al cento per cento, quando invece la Bielorussia ha completamente disatteso gli impegni sottoscritti in materia di adozione.

Nei prossimi giorni seguiranno degli incontri tra i ministeri interessati per concordare una linea unitaria e coordinata nei confronti delle istituzioni bielorusse.

Presenti:

Ministero della Famiglia:

Dr. Cabras (capo di gabinetto)

Ministero della Giustizia:

Dr.ssa CAVALLO (Capo dipartimento giustizia minorile)

Dr.ssa RONZITTI (collaboratrice della segreteria del Sott. MELCHIORRE)

Ministero degli Affari Sociali:

Dr.ssa MENICHINI (Vice Capo di Gabinetto)

Dr.ssa MAURO (collaboratrice del Sott. DE LUCA)

Dr. SCARPELLI (funzionario presso la Dir. gen. Immigrazione)

Ministero degli Affari Esteri :

Ambasciatore BENEDETTI (Direttore Generale per gli Italiani all’estero e le Politiche Migratorie)

Ambasciatore LO MONACO (Direzione generale per gli Italiani all’estero e le Politiche Migratorie)

Le famiglie delegate per il Coordinamento famiglie adottanti in Bielorussia